Un clima piacevole per vivere

Oggi trascorriamo quasi il 90 per cento della nostra vita in ambienti chiusi. La qualità del clima interno dovrebbe pertanto rivestire una particolare importanza. La salubrietà e il benessere nelle proprie quattro mura sono influenzate soprattutto da quattro grandezze fisiche: temperatura, umidità dell’aria, velocità dell’aria e radiazione termica.

Il calore radiante e la caduta d’aria fredda sono fenomeni a cui si presta poca attenzione, ma che possono influenzare sensibilmente il benessere abitativo!

Nelle case mal coibentate le pareti esterne sono spesso fredde. Anche se l’ambiente interno è ben riscaldato, le pareti emanano freddo. A causa del cosiddetto calore radiante le persone sentono un freddo sgradevole stando sedute vicino a superfici fredde.

La caduta d’aria fredda genera fastidiose correnti d’aria dovute al raffreddamento dell’aria calda sulle superfici fredde. Anche se chi vi abita non le percepisce davvero, sente un ambiente più freddo di quanto effettivamente sia. Una buona coibentazione termica e nuove finestre possono ovviare al problema. L’ambiente viene percepito come omogeneamente caldo ed è possibile risparmiare energia per il riscaldamento.

 

Aria sana

Sia l’umidità che la qualità dell’aria possono essere influenzate positivamente da una buona ventilazione degli ambienti e dal loro arieggiamento quotidiano. Se non esiste un sistema di ventilazione, gli esperti consigliano di arieggiare gli ambienti spalancando le finestre: per farlo bene vanno spalancate le finestre presenti su facciate opposte e lasciate aperte due volte al giorno da quindici a venti minuti (in inverno sono sufficienti anche solo due o cinque minuti). Così si ottiene un’efficiente circolazione dell’aria e l’aria viziata viene sostituita da aria fresca.

Arieggiare come si deve la casa previene la formazione di muffe! Se il risanamento è stato pianificato bene e gli interventi sono ben coordinati tra loro, non si formeranno muffe causate da differenze di temperatura fra gli elementi costruttivi. Spalancando ogni giorno le finestre, la qualità dell’aria all’interno degli ambienti migliorerà e si preverrà la formazione di muffe.

Luce del giorno

Anche gli ambienti luminosi e la luce diurna influenzano positivamente il benessere. In particolare, le case più vetuste hanno però spesso poche finestre e per di più relativamente piccole. Quando si ristruttura un edificio di una certa età si dovrebbero pertanto prevedere finestre più grandi, superfici vetrate più ampie e ambienti più ampi o che possono essere aperti.

Con la giusta soluzione di ombreggiamento e una buona coibentazione, d’estate sarà possibile mantenere il calore fuori casa e non ci sarà bisogno di raffrescarla.

Protezione rumore

L’inquinamento fonico ha un impatto sempre maggiore sulla popolazione svizzera a causa del crescente traffico e dell’insediamento densificato. Una buona coibentazione dell’involucro esterno è quindi più che opportuna: il giusto materiale isolante è infatti in grado di ridurre sensibilmente il livello di rumore all’interno della casa. Oltre alla coibentazione, giocano un ruolo importante anche finestre con un buon coefficiente d’isolamento acustico.

Sentimento di casa

Se è possibile adeguare la situazione abitativa alle proprie esigenze nell’ambito di un risanamento edilizio, ciò contribuirà decisamente ad aumentare il benessere a casa propria. Inoltre, una nuova cucina, un nuovo bagno, nuovi rivestimenti dei pavimenti o una mano di pittura alle pareti aumentano il piacere della propria casa.

La giusta procedura e il perfetto coordinamento degli interventi di risanamento costituiscono la base per ottenere un gradevole clima abitativo. Risanando la tua casa potrai creare una nuova sensazione di benessere abitativo e aumentare la qualità della tua vita.

Sì, voglio procedere nel modo giusto